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Todd McFarlane

Todd McFarlane, una delle menti creative più interessanti della storia del fumetto, nasce a Calgary, nella regione di Alberta, in Canada il 16 marzo 1961. Nel 1967 si trasferisce con i genitori a San Josè, in California.
Il giovane Todd si divide tral le sue due passioni: giocare a baseball e disegnare fumetti. Grazie proprio a questo sport riesce a vincere una borsa di studio presso la Eastern Washington University. Resosi conto di non poter sfondare come giocatore professionista, Todd appende la mazza al chiodo e si concentre unicamente sui comics. Prima di laurearsi in graphic design, infatti, realizza una serie ed un book che presenterà a tutti i grandi editori di fumetti americani. Ovviamente la chiamata non si farà attendere.

Hulk Ground Zero Hardcover

Sarà Mary Jo Duffy, all'epoca coordinatrice della linea Epic per la Marvel, a contattare il giovane artista canadese. Dopo un breve incontro Todd accetta la proposto di realizzare nel 1985 quattro brevi storie di appendice per Coyote. Sin da questi primi quattro piccoli racconti traspare un talento innovativo, in grado di stravolgere le tavole e rivoluzionare completamente l'antica idea di vignetta rettangolare.
Ma l'eterna rivale della Marvel non rimane certo alla finestra. Il talento di Todd interessa anche la D.C. comics è così Roy Thomas, sceneggiatore del mensile Infinity Inc., convince McFarlane a disegnare due fill-in, ovvaro due racconti riempitivi usati per chiudere un numero. Vedono così la luce un racconto per All Star Squadron e due riempitivi proprio per Infinity Inc.. Il tredicesimo numero di quest'ultima testata rappresenta un punto di svolta per l'artista canadese. L'impossvisa perdita del disegnatore titolare Don Newton spalanca le porte della serialità e Todd Mcfarlane diventa il disegnatore ufficilae del periodico. La permanenza sul mensile di Thomas durerà quasi due anni. Un lasso di tempo in cui i complimenti lasciano rapidamente spazio a dure critiche per l'eccessiva irregolarità del tratto e per un modo di inchiostrare a dir poco approssimativo. La vasta gamma di stroncature indurrà il nostro a lasciare Infinity Inc. ed a chiedere asilo nuovamente alla Marvel.
Grazie a Bob Harras, all'epoca chief editor di Hulk,
Todd riesce ad ottenere un numero di Spitfire del New Universe ed un racconto natalizio di Dare Devil.

 
scena tratta da Batman Year Two

Nonostante i continui rimproveri di Harras finalizzatri al tenere un tratto quanto più classico possibile le porte della Marvel si aprono ufficialmente nel 1988 quando Todd riceve l'incarico ufficiale per disegnare Hulk allora sceneggiato dal vulcanico Peter David. Il famoso ciclo di storie di Ground Zero con un Hulk grigio decisamente mostruoso, propongono finalmente al pubblico un artista maturo senza più molte sbavature o clamorose cadute stilistiche.
Durante l'esperienza con il golia grigio, McFarlane dà vita anche ad altri progetti. Dal minoritario GI Joe al ben più importante lavoro su Batman Year Two iniziativa, quest'ultima, nella quale Todd verrà chiamato a sostituire il dimissionario Mike Mazzucchelli per concludere gli ultimi tre episodi dei quattro totali.
Dopo Batman permane la collaborazione con la DC comics; è l'epoca delle grandi guerre tra supereroi e Todd disenga, sempre nel fortunatissimo 1988, due episodi di Invasione!

 
il nuovo Spiderman di Todd

Anticipando alcuni tratti del suo scarso adattamento alle volontà delle majors McFarlane torna di nuovo alla Marvel dove, dopo aver disegnato una parodia di Batman, avvia la collaborazione con The Amazing Spiderman. Dal numero 298 al 322 con un ritorno nelle uscite 325 e 328, Todd farà letteralmente impazzire i fans presentando un arrampicamuri semplicemente dirompente. Pose plastiche, fisico magrissimo ma muscoloso, ragnatele "a spaghetti" e due enormi occhi da ragno. E' il trionfo.
La Marvel coglie l'attimo ed affida completamente al talento canadese la gestione della nuova collana Spiderman. Per la prima volta Todd disegna e srive. Il suo lavoro è un mix di atmosfere cupe, tra il macabro ed il grottesco. Un clima da incubo che i lettori adorano. Il ciclo di storie su Spiderman termina con il numero 12. Todd rifiuta le dinamiche sui diritti d'autore imposte dalla Marvel e se ne va sbattendo la porta.
Per i fans è un trauma. Il suo ritorno, però, non si farà attendere. Nel 1992 fonda grazie al fondamentale apporto di altri "transfughi" di lusso quali Jim Lee, Erik Larsen, Whilce Portacio, Rob Leifeld e Jim Valentino, la Image Comics. Alla Image ogni disegnatore detiene tutti i diritti delle proprie creazioni. Sotto questa convinzione Todd dà alla luce, sempre nel 1992, il suo Spawn ; personaggio fuori dagli schemi destinato ad occupare un ruolo di spicco nell'Olimpo dei fumetti.
Con il grandissimo successo di Spawn, Todd McFarlane diviene imprenditore di sè stesso. Nel 2000 fonda la Todd McFarlane Productions con cui gestisce, oltre al suo fumetto, tutte gli altri media che toccano la sua creatura; dai cartoni animati al cinema, dai videogames ai gadgets. Particolare attenzione viene riservata ai modelli ed ai giocattoli. Per loro Todd fonda la McFarlane Toys, un impero nell'impero gestito sempre con grande maestria dal suo unico re: Todd McFarlane.

 

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