Una immagine dedicata ai video musicali dei Pearl Jeam e ben due fotogrammi reclamizzanti i fantastici giocattoli delle TMP.
Tutti e tre spazi promozionali dell'homepage del sito ufficiale di Spawn non parlano del fumetto. Scherzo di un refresh un po' bizzarro o precisa volontà imprenditoriale? Come diceva qualcuno "la seconda che hai detto".
Se provate ad aggiornare la pagina (o a "refressharla" come dicono i patiti del web) noterete del fumetto si parla veramente poco.
Pare che il buon Todd McFarlane stia sempre più tralasciando la sua creatura più famosa in favore di progetti di ben più largo consumo. Una scelta che, ovviamente, non può che rattristarci. |
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Abbiamo sempre ammirato lo spiccato senso degli affari del talentuoso artista canadese, abbiamo sempre osannato la capacità di ampliare a 360º gli introiti di un fumetto. Il cinema, la TV, i videogiochi, i giocattoli, si diceva, rappresentano un validissimo mezzo per la divulgazione di un personaggio dei fumetti.
Oggi, però, pare che il Todd abbia definitivamente perso di vista la creazione cartacea.
Oltre alle scelte imprenditoriali e promozionali, non possiamo fare a meno di sottolineare una certa carenza dal punto di vista delle storie.
Senza nulla togliere al buon Angel Medina, poi, la dipartita di Gregg Capullo suona come un sinistro campanello d'allarme. |
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