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Il mito della cover sanguinante.

Tra i pochi vantaggi che un'edizione straniera può vantare rispetto a quella originale vi è la possibilità di lanciare copertine celebrative del tutto svincolate dalle ricorrenze ufficiali della serie regolare. In Italia questa "facoltà" è stata utilizzata solo in occasione del primo numero di Spawn targato Marvel Italia. Per un simpatico scherzo del destino, infatti, nel nostro Paese la creatura di McFarlane è finita con l'essere "editata" proprio dalla tanto odiata Marvel. A dire il vero la grande M non è mai comparsa su nessun numero della serie. Ci si limitava ad una piccola scritta inserita nel menabò di terza di copertina. La nuova gestione ereditava la non eccelsa edizione Star Comics. Una serie intitolata "Spawn e Savage Dragon" di 72 pagine in cui, come si intuisce, si sviluppavano le storie del nostro eroe unitamente alla serie di Erik Larsen "Savage Dragon". Un'accoppiata poco ben assortita periodicamente arricchita da altre "scanzonate" iniziative Image (Solar, Freak Force, Vanguard...) Il clima tenebroso e serio della serie di McFarlane aveva decisamente poco a che fare con i ritmi frenetici ed irriverenti delle altre serie presentate. Mai tanto provvidenziale fu, per tanto, l'acquisizione del personaggio da parte della Marvel Italia avvenuto dopo il numero 32 della Star Comics.


L'ultimo numero dello Spawn firmato Star comics

Il Cambio fu assolutamente radicale. Numerazione azzerata e sessantaquattro pagine di carta patinata dedicate esclusivamente a Spawn ed ai suoi comprimari.
Il primo numero, contenente la miniserie Blood Feud (Feudo di sangue) di Alan Moore e Tony Daniel, si presentò con due differenti copertine. La prima presentava una bella illustrazione firmata da McFarlane e Capullo mentre la seconda si segnalava maggiormente per originalità e truculenza. Si trattava, infatti, di una cover metalizzata completamente nera con il logo in bianco grondante di sangue. Inizialmente questa cover fu accolta con un po' di scetticismo e molte critiche. Troppo macabra e pacchiana, si diceva. Da quel dicembre 1996 ne è passata di acqua sotto i proverbiali ponti. Oggi quella cover è un rarissimo pezzo da collezione assolutamente introvabile persino nelle convention popolate da maniaci collezionisti e fanatici cacciatorii di cimeli. Alcuni fans pare non l'abbiano nemmeno mai vista. Appare, pertanto, molto difficle stabilire un possibile prezzo per questo autentico pezzo d'antiquariato. Il prezzo di copertina indica 5.000 lire (2.58€) e, considerando i sei anni che son trascorsi, non è difficile ipotizzare un costo intorno ai 15€ (circa trentamila vecchie lirette). Se qualcuno di voi è riuscito ad accaparrarsi uno di questi albi ad un prezzo inferiore ce lo faccia sapere e ci dica dove l'ha trovato. Ci andiamo subito anche noi!


Il primo numero di Spawn con la cover introvabile
 
 

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