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Siamo agli albori della
creazione, una gigantesca lingua di fuoco si innalza
cantando la sconfitta del buio, ma tale è il suo
fervore che presto richiama l'attenzione del vuoto che
rapidamente l'avvolge come in un abbraccio fraterno,
rendendo vano qualsiasi tentativo di fuga. Ed il canto prima vigoroso ora lentamente si
affievolisce filtrato e spento dalla curiosità morbosa
del nulla. E' solo un attimo ma racchiude in sé tutti i
millenni e la sua rappresentazione costantemente si
riproduce affinché il nulla non sia più tale e la
fiamma impari ad ardere senza danno realizzando così il
sommo mistero.
Roberto Cioni
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