Ultimamente, ascoltando il telegiornale ho sentito
come al solito, notizie di omicidi, suicidi, stermini, bombe che uccidono ed
esecuzioni della pena di morte.
E' oramai troppo tempo che i telegiornali o giornali parlano di queste cose.
Quindi se potessi cambiare il mondo comincerei proprio dall'abolire tutte le
guerre in atto, come quella del Kossovo.
Ma la guerra dei kosovari è solo quella più importante, ma non è l'unica,
infatti, in tutto il mondo adesso si stanno combattendo più di 50 guerre, per lo
più civili.
Le guerre ci sono perlopiù in paesi sottosviluppati come l'Afganistan, in
Kurdistan, Iraq, Pakistan; in molte zone dell'Africa come in Eritrea e in
Etiopia, nell'America Latina come in Chapas e in Messico. Ci sono guerre anche
in Europa, soprattutto nella zona dell'Ex Jugoslavia.
Le guerre attuali colpiscono di più la popolazione civile, infatti si calcola
che solo il 7% delle vittime sono combattenti, il 34% sono bambini, il 26%
anziani, il 16% le donne e "solamente" il 17% sono uomini.
Si è poi calcolato che da dopo la 1°guerra mondiale ad oggi le guerre sono state
150, ci sono stati 20.000.000 di morti e 60.000.000 di feriti.
L'80% delle vittime sono civili.
Oggi l'arma più usata durante le guerre sono le mine antiuomo: sembrano piccole
farfalle verdi, che vengono sparse in prati, e basta soltanto una piccola
pressione col piede per farla scoppiare.
Queste piccole mine però, non uccidono quasi mai, infatti nella maggior parte
dei casi queste mine fanno saltare braccia o gambe, rendendo invalido chi la
calpesta.
Adesso è stata messa al bando la produzione di mine antiuomo ma in tutto il
mondo ce ne sono sparse ancora 200.000.000.
Queste mine venivano prodotte anche in Italia, dalla Valsella, un'azienda in
provincia di Brescia a partecipazione Fiat, che spesso mandava nei territori di
guerra i suoi veicoli per prelevare persone mutilate da mine antiuomo proprio
della Valsella.
Un altro problema legato alle guerre sono i profughi, che scappano dal loro
paese per trovare rifugio in un'altra nazione: si calcola che adesso siano
28.000.000.
Un altro fatto che non trovo giusto e che abolirei è la pena di morte perché
secondo me non è giusto ammazzare delle persone anche se si proclamano
colpevoli.
La pena di morte per fortuna non esiste in Italia.
Perfino il Papa, nel suo ultimo viaggio in America ha "bacchettato" il
presidente Clinton sulla questione della pena di morte ed è riuscito a far
slittare un'esecuzione nello stato dell'Arizona. Questi due fatti sono per me le
cose da far smettere subito.
Per la pena di morte ci conto un po' di più perché sembra un sogno un po' più
realizzabile, mentre per far smettere la guerra ci vuole da parte di tutti tanta
volontà e un po' di più di buon senso.
Testo a cura de: Il paradiso dello studente