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La fama di Gian Lorenzo Bernini č
certamente pił legata alla sua attivitą di scultore, architetto e regista
del grandioso spettacolo pirotecnico costituito dal barocco romano, che
non a quella di pittore, che si manifesta in poche occasioni, come nel
Ritratto di Urbano VIII (Roma, Galleria Barberini), nei tre Autoritratti
(uno a Montpellier, Museo Fabre, e due a Roma, Galleria Borghese) e nella
Testa di giovane (Firenze, Uffizi).
Tuttavia i suoi rari dipinti incontrano un
buon successo e addirittura gli procurano seguaci, tanto da meritargli la
commissione di alcune pale d'altare per la basilica di San Pietro, che il
Bernini progetterą lasciando la realizzazione al discepolo Carlo
Pellegrini.
Testo a cura di:
Tribenet - La Tribł
italiana dell'Arte |
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