|
|

|
PADIGLIONE CAMPANIA AL
VINITALY
Verona
giovedì 29 marzo,
5000 persone hanno attraversato nel primo giorno di apertura il
nuovo grande Padiglione Campania al Vinitaly. Tutti con i nasi
all?insù a guardare la spettacolare scenografia di Gae Aulenti.
Entusiasta il governatore della Campania Antonio Bassolino: ?è il
padiglione più creativo della fiera, una scenografia da Teatro San
Carlo a Verona?.
Grande opening per il Padiglione Campania al Vinitaly: un capolavoro
d?architettura, design e vino che ha riscosso i complimenti di
operatori, giornalisti e produttori non solo campani.
Il 41esimo Vinitaly si apre dunque all?insegna
della qualità: qualità di progetto, di vini e di strategia. Per la
prima volta la Campania è al passo con le altre grandi regioni del
vino grazie alla sinergia tra l?Assessorato Regionale
all?Agricoltura e alle Attività produttive, l?Ersac ed Unioncamere.
Padiglione unico di 5000 mq, posizione strategica e allestimento
d?autore sono le novità della Tenso B che ospita la Campania. In
tanti hanno partecipato all?inaugurazione alla presenza del
governatore Antonio Bassolino, dell?assessore all?Agricoltura e alle
Attività produttive Andrea Cozzolino, nonché del presidente di
UnionCamere Campania Gaetano Cola e del commissario straordinario
dell?Ersac Gennaro Limone. Al taglio del nastro ha partecipato Gae
Aulenti: la grande signora dell?architettura mondiale ha firmato il
progetto con la spettacolare installazione centrale. Una scenografia
suggestiva cattura gli sguardi dei visitatori: in cinquemila hanno
attraversato lo stand Campania con i nasi all?insù per ammirare il
?paesaggio capovolto? dell?architetto Aulenti. ?Solitamente vengono
utilizzate le fotografie per ricreare le ambientazione, io invece ho
preferito crearlo davvero un paesaggio e metterlo anche a pancia in
giù, cosa ancora più rara?, ha spiegato Gae Aulenti. L?installazione
riproduce un paesaggio agricolo capovolto, con alberi di ulivo,
spighe di grano, roccia e mare: <il Padiglione ?sotto e ?n coppa>,
ha detto Bassolino sottolineando il rapporto di amicizia e stima che
lega ormai la Regione Campania con l?architetto Aulenti autrice già
di importanti progetti a Napoli come Piazza Dante e la stazione
metropolitana del Museo Archeologico Nazionale. <Il vino è un bene
culturale e merita un allestimento d?autore. La Campania è
tradizione, innovazione e capacità di osare e questo Padiglione oggi
lo dimostra>, ha aggiunto il governatore. <In Campania c?è una
rivoluzione in atto che coinvolge il mondo del vino e che vede
grande entusiasmo e partecipazione anche da parte delle donne
imprenditrici del vino e dei giovani. Stiamo investendo 1 miliardo
di euro dei Fondi Europei per l?agricoltura di qualità: vino e olio
sono in prima fila>, ha ricordato Bassolino.
Dai 12 varchi di ingresso del Padiglione si cammina attraversando le
192 aziende (60 % in più rispetto all?anno scorso) espositrici fino
a giungere nella piazza centrale (1200 mq) dove è allestito il
ristorante gourmet curato dallo chef Antonio Tubelli. Non solo vino
dunque, ma anche alta gastronomia con ricette di antichi sapori
perduti firmati dal noto chef partenopeo. Alla giornata inaugurale è
intervenuto anche il presidente di Verona Fiere Luigi Castelletti
con Raffaele Cercola presidente AEFI, associazione esposizioni e
fiere italiane. Unanimi i consensi al grande esordio della Campania:
soddisfatto il commissario dell?Ersac Gennaro Limone che ha
sottolineato l?importanza della presenza all?interno dei percorsi
dei grandi nomi del vino campano come Villa Matilde, Grotta del
Sole, Mustilli, Terredora ed altri ancora prima non presenti nel
padiglione istituzionale. Il presidente della Camera di Commercio di
Salerno, Augusto Strianese, ha commentato in maniera favorevole il
progetto ribadendo l?importanza di fare sistema, di essere presenti
tutti insieme sotto un unico cappello: ?dopo quattro anni, questa è
la prima grande edizione della Campania al Vinitaly, finalmente
scevra da folklore e dalle solite immagini. Siamo tutti insieme
uniti con un unico lay out che rende l?idea del sistema. Solo così
si può essere davvero visibili e competitivi sul mercato nazionale?.
L?allestimento, tutto giocato in bianco e nero, lascia spazio alle
bottiglie dei 192 espositori: più di 800 le etichette in mostra
delle cinque province campane. Tutte all?assalto del mercato.
Romagna Terra del Sangiovese (le
Strade dei vini e dei sapori della Romagna), Casa Artusi
e Consorzio Vini di Romagna, ciascuno secondo le rispettive mission
e funzioni, lavoreranno sinergicamente per forti e convincenti
proposte che pongano i concetti di territorio, ambiente ed
agricoltura come elementi cardine di un sistema che farà germogliare
e fiorire, al suo completo compimento, il meglio tra radici,
identità ed innovazione di questa terra straordinaria. |
|
 |
|
copyright © 2006 Artemotore.com - Sviluppo e Design by Studio 03
|