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Il Sangiovese è uno dei
vitigni italiani più diffusi e le aree coltivate con quest'uva
coprono
l'11% della superficie viticola nazionale; viene coltivato dalla
Romagna fino alla Campania ed è tradizionalmente il vitigno più
diffuso in Toscana.
Il Sangiovese viene utilizzato negli uvaggi di centinaia di vini,
tra i quali alcuni dei più prestigiosi vini italiani:
Brunello di Montalcino,
Chianti e Chianti Classico, Vino Nobile di
Montepulciano,
Sagrantino di Montefalco e molti altri forse meno
conosciuti ma altrettanto validi, quali Morellino di Scansano ed il
Sangiovese di Romagna.
Vi sono molte tipologie di Sangiovese, ma vengono comunque divise in
due categorie principali: il Sangiovese Grosso, la variante
più pregiata che viene coltivata in quantità limitata, quasi
totalmente nella zona di Montalcino (SI), dove viene chiamato
Brunello e nella zona di Montepulciano (SI), dove prende il nome di
Prugnolo Gentile utilizzato per la produzione del Vino Nobile di
Montepulciano, ed il Sangiovese Piccolo, più comune, che
prende vari sinonimi, a seconda delle zone, fra cui Morellino presso
Scansano.
Il vino prodotto dalle uve di Sangiovese, pur variando
dal vino rosso più economico ai vertici qualitativi assoluti del
Brunello, mantiene alcune costanti comuni come buoni tannini,
elevata acidità, ottima resistenza all'invecchiamento.
Un pò di storia:
Il termine Sangiovese è probabilmente originario della Toscana (se
ne ha notizia sin dal periodo etrusco, intorno all'VIII secolo a.C.)
ed il suo nome potrebbe derivare dal termine "Sangue di Giove", a
testimonianza dell'antico legame tra vino e divinità. Un'altra
teoria meno vaga fa risalire l'origine del nome alla provenienza da
San Giovanni Valdarno. L'approvvigionamento vinicolo della capitale
Firenze nel periodo
rinascimentale era proprio dai Castelli del Valdarno di Sopra,
costruiti nei territori conquistati dai fiorentini qualche secolo
prima.
Nel 1716, il Granduca Cosimo III de' Medici emanava un Bando
per regolamentare la tutela dei vini del Chianti, Pomino, Carmignano
e Valdarno di Sopra.
Vi è un altra tesi secondo cui il Sangiovese sia nato a Santarcangelo
di Romagna. Infatti, già al tempo dei Romani su questi colli a
ridosso del Rubicone veniva coltivata la vite. Da qui il nome "
Colle Jovis " ove sorse e si sviluppò Santarcangelo. Sangiovese
quindi quale congiunzione di SANGUIS e JOVIS sangue di Giove.
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