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Vino del
Piemonte dove per tradizione è indicato al femminile "la Barbera".
Con "il
Barbera"
ci si riferisce al vitigno La sua espansione è stata costante
nei secoli ed oggi è il vitigno a bacca rossa più diffuso nella
regione ed uno dei più coltivati in Italia.
La Barbera ha attualmente diverse DOC:
Asti,
Monferrato,
Alba,
Colli Tortonesi,
Lista completa dei
vini DOC da uve Barbera >>
In passato e fino a pochi decenni fa si riteneva che la Barbera
fosse una varietà ''giovane'', acclimatata in Piemonte solo nel
corso del Settecento, recenti studi hanno ribaltato questa
convinzione datando le prime citazioni sulla Barbera in Piemonte
al
X secolo.
Vino robusto e ricco di personalità, la
Barbera per decenni ha rappresentato il classico vino rosso da
pasto, molto apprezzato in origine dai consumatori piemontesi, si è
diffuso in gran parte del territorio italiano, in particolare al
nord, si tratta infatti di un vitigno "forte" con notevole capacità
vegetativa, che offre elevata produzione di grappoli ed è meno
soggetto di altri alle mutevoli condizioni climatiche della zona ed
agli attacchi dei parassiti e delle muffe cui sono normalmente
soggetti i vitigni e le uve.
La Barbera d'Asti ha sapore asciutto, acidità, ma in certi
casi può essere leggermente amabile. Deve avere, minimo, 12,5 gradi
e almeno un anno di invecchiamento; è "superiore" se invecchiata
almeno due anni, di cui uno in botte. E? particolarmente
adatto ad accompagnare arrosti e minestre asciutte. Esalta le
proprie caratteristiche a temperatura ambiente
(18°C / 20°C).
La Barbera del Monferrato caratterizzata da un bel colore
rosso intenso, è fatta con uve Barbera dal 75 al 90 per cento ed è
ammessa l'aggiunta di uve Freisa, Grignolino e Dolcetto. Di sapore
asciutto, a volte anche amabile, può essere lievemente frizzante.
Può essere venduta e consumata già l'anno seguente alla vendemmia (è
l'unica Barbera DOC che può essere bevuta "giovane"); con un
invecchiamento in botte di almeno due anni, diventa "superiore".
Particolarmente adatto al accompagnare qualunque piatto di portata.
Esalta le proprie caratteristiche a temperatura ambiente (18°C /
20°C).
La Barbera d'Alba ha sapore asciutto, acidità, gusto
leggermente tannico. Ha una gradazione alcolica di 12 gradi e deve
essere venduta dopo un invecchiamento di almeno un anno. E'
"superiore" se ha 12,5 gradi ed è invecchiata almeno due anni, di
cui uno in botte di rovere o castagno.
La Barbera dei Colli Tortonesi può essere fatta, oltre che
con le uve Barbera, anche con un 15 per cento di uve Freisa, Bonarda
e Dolcetto. E' un vino secco, vivace, robusto, con profumo vinoso.
Deve avere, minimo, 12 gradi; anche questa Barbera può essere
detta "superiore" dopo l'invecchiamento in botte.Da
una quindicina d'anni, la crescita media qualitativa, determinata da
una maggiore cura del vigneto, ad iniziare dalla riduzione della
resa d'uve per ettaro, passando per il miglioramento delle tecniche
di cantina ed al sempre maggiore utilizzo dell'affinamento in botti
di rovere, ha fatto in modo che la Barbera, nelle sue varie
interpretazioni, sia diventata a tutti gli effetti un vino
"importante", oggi in grado di competere con tutti i grandi vini
rossi italiani ed internazionali.
Migliori
annate del Barbera
Sono considerate "eccezionali", con una valutazione di 5 stelle, le
Barbere prodotte nelle annate di vendemmia: 1971, 1985, 1988, 1990,
2000, 2004.
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