L'Azienda di proprietà della famiglia Collacciani, si estende su un'ampia area delimitata da quelle che erano un tempo le vie di comunicazione tra l'antica Caere ed il porto di Pyrgi (l'attuale Santa Severa), l'antica ed importante strada consolare Aurelia e le strade vicinali che collegavano la zona della necropoli etrusca al mare. All'interno di questa area, i resti del quattrocentesco "Casale dei Cento Corvi" che, edificato dagli Orsini. Il Casale, posto in una posizione strategica, era anche sede di una frequentatissima "stazione di posta" dove le operazioni per il cambio dei cavalli, offrivano l'occasione per assaggiare l'ottimo ed allora già rinomato vino di Cerveteri. L'Azienda vinicola "Casale Cento Corvi", oltre a produrre vini di alta qualità utilizzando i frutti di vitigni oramai perfettamente attestati nel territorio, opera soprattutto nella rivalutazione di quelli appartenenti alla tradizione locale, come il "Giacchè" che, dimenticati nel tempo, stanno ora vivendo una seconda vita ed una inaspettata quanto meritata notorietà, grazie alla sapiente e pervicace opera dei tenici e dei vignaioli dell'Azienda cerveterana.