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REGALI E FRENESIA
FRENESIA DEI REGALI
Pochi giorni a Natale.
Devo comprare: regali per tutti, mangiare
per la famiglia bere per nessuno, usiamo l?acqua della cannella, qui da noi
la chiamano ?clorus?, invece della particella di sodio ne ha otto di cloro
che se ti avvicini puoi salutarle.
Ma dicono sia pulita, buona e sana. Mi
chiedo: ma se è pulita buona e sana, perché ci mettono il cloro?
?Per sicurezza?, rispondono. ?Come Bush?,
penso io, che ora in Iraq c?è la democrazia ma qualche bomba la butta
sempre, ?per sicurezza?.
Ma parlavo del Natale e della gioia di
comprare i regali.
S?intende: la gioia è dei commercianti.
Ho preso ferie, per trovare il tempo
sufficiente.
E un mutuo, per trovare i soldi necessari.
RIEPILOGO:
Moglie:
ufficialmente la mia, ma niente regali, lo abbiamo unito al
compleanno-Pasqua-anniversario di cinque anni fa, ancora un mutuo acceso.
Amante:
non ce l?ho, non posso permettermela. Voglio dire: sarebbero troppi, tre
mutui.
Suocera:
bi-centenaria ex fascista, se il regalo non le piace sorride mostrando gli
ex-denti: tremenda vendetta!
Figlia femmina:
ha chiesto ?Mary?, la bambola che fa ancora la pipì a letto ma solo se
glielo chiede il bambolotto ?Jack?.
Figlio maschio:
Ha chiesto il bambolotto ?Jack?.
E suo fratello ?Squartetor?, un bambolotto soldato
con una faccia fra Bush con un salatino rimasto in gola e Previti che abbia.
Rassicurante, insomma. Grida ?God bless America? tentando di stuprare la
bambolotta ?Mary?.
Berlusconi dichiara: ?Non vedo conflitto di
interesse.?
Se lo dice lui!
Ora vi saluto, divertitevi e mangiate fino a
scoppiare, come disse Bin Laden.
Saverio Tommasi
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