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Satira comicità e costume i nuovi autori su Artemotore
 

Saverio Tommasi

Saverio Tommasi

Presenta

Marco ed Abdullah

 

Rubrica di satira sociale e comicità indipendente... perché non ne possiamo più, di ?quelli che ci pisciano in testa e vogliono farci credere che piove...!?

 

Ordine cronologico

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  • 28/02/2003  >>

  • 18/02/2003  >>

  • 08/02/2003  >>



Un nuovo testo sempre inedito...solo su artemotore.com!
Intanto ?slurpatevi? questo...e buon divertimento!

 

 

Il nuovo libro di Saverio Tommasi



...E tu su chi vorresti satireggiare?

Da Berlusconi ai No-global,
dall?eutanasia a Previti.
Fino a Valeria Marini e le mutazioni genetiche.
(Scusate la ripetizione).

Noi siamo pronti a tutto!
Contattate l?autore
E MAIL


(L?invito era mio, ma l?ho scritto in terza persona perché mi hanno detto che
?fa figo?).


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Questa rubrica la dedico a te che fai risplendere la mia vita,
così inafferrabile ma sempre presente...
A te che come un sole scacci il nero della notte
ed illumini le mie giornate più buie.

Sì, sto parlando proprio di te...
Grazie, Enel.

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Marco e Abdullah, due teneri bambini che un giorno di febbraio decidono di scrivere a Babbo Natale. Marco vive nell?agio di un non ben identificato paese occidentale, Abdullah invece in uno dei tanti ben identificati paesi del sud, dove se ti svegli la mattina e dici buongiorno pensano che li stai prendendo per il culo.

Perché scrivere una lettera a Babbo Natale di febbraio?
Ognuno ha le sue motivazioni...

Caro Babbo Natale, sono Marco.

Caro Babbo Natale, sono Abdullah.

Ho deciso di scriverti questa letterina ora perché dei giochi che mi hai portato a Natale mi sono già stufato.

Ho deciso di scriverti questa letterina ora perché se a Natale ci arrivo ancora non lo so.

La mia maestra ha detto che sono molto scemo, e se continuo così da grande finirò a dirigere un telegiornale.

La mia maestra ha detto che sono molto intelligente, e se continuo così da grande tenteranno di farmi fuori.

A proposito di scuola: la mia mamma ha detto che se scoppia la guerra a scuola non ci vado.

A proposito di scuola: la mia mamma ha detto che se scoppia la guerra a scuola non ci vado.

Ma anche se non scoppia non ci vado lo stesso. Perché qui le scuole con il cavolo che le abbiamo.

A proposito di guerra: il mio presidente dice di non preoccuparsi, durerà comunque poco.

A proposito di guerra: il mio babbo dice di non preoccuparsi: dureremmo comunque poco.

Ma torniamo a noi, Babbo Natale:

vorrei un cellulare nuovo con dei giochini.

Ma torniamo a noi, Babbo Natale:

vorrei dei giochini.

Vorrei anche un fratellino per fare i doppi alla play-station...lo sai? Ne ho sedici, di play-station.

Vorrei anche una play-station per fare i doppi col fratellino...lo sai? Ne ho sedici, di fratellini.

Se puoi, portami pure un trenino elettrico.

Se puoi, portami pure l?elettricità. Così ci attacco la play-station.

Però ti avverto: dal caminetto quest?anno non ci passare, l?abbiamo cosparso di pezzi di vetro per impedire agli extracomunitari di dormirci.

Però ti avverto: dal caminetto non ci passare, ci dormiamo.

Caro Babbo Natale, se non mi porti tutte le cose che ti ho chiesto nella prossima letterina ti ci metto l?antrace.

Caro Babbo Natale, se non mi porti tutte le cose che ti ho chiesto alla prossima letterina mi sa che non ci arrivo.

Ora ho tanto sonno, vado a letto e auguro a tutti buonanotte.

Ora ho tanto sonno, vado a letto e auguro a tutti di arrivare a domani mattina.

Ciao.

Addio.

P.S. Caro Babbo Natale, scusa il tono della letterina ma non so come comportarmi...devo prenderti a sassate, per farmi portare i regali, o devo chiederteli per favore?

Insomma, caro abitante del Polo Nord, sei extracomunitario oppure no?

P.S. Caro Babbo Natale, dicono che ci sparano perché poi saremo più liberi. Cosa ne pensi?
Io penso che credo a Babbo Natale... mica alle favole!

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