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Itinerari e visita ai posti più caratteristici delle città d'arte in Italia
 

Saverio Tommasi

Artemotore

Presenta

Itinerari nelle città d'arte

 

Una visita guidata ai luoghi più caratteristici nelle principali città d'arte in Italia
A visit guided to the more characteristic places in the main cities of art in Italy

 

Altri itinerari

Roma

Rione Prati

Piazza Venezia

Porta Pia

Piazza San Silvestro

Castel Sant' angelo

Santa Priscilla

Campo de' Fiori

Napoli
Sant'angelo in Formis e Cimitile

Venezia

Firenze

Milano

 

 


Turismo in Italia

Romana Mirabilia e' un'associazione culturale costituita da un piccolo gruppo di studiose di storia dell'arte ecc. che da anni e' attiva in diversi tipi di iniziative >>>

Itinerario III Roma Centro

DA PORTA PIA
A PALAZZO PALLAVICINI - ROSPIGLIOSI


Via XX Settembre ripercorre un'antica strada che è stata molto rimaneggiata con l'unità d'Italia (1870). Con Roma capitale in questa zona furono infatti sistemati molti ministeri ed uffici pubblici con importanti cambiamenti a tutta la zona. Nell'antica Roma la zona era attraversata dal "Vicus Portae Collinae".

Ciò non toglie che la via offre importanti spunti al visitatore. Iniziando da Porta Pia la prima considerazione riguarda la porta stessa che nel 1561-1564 impegnò l'ormai anziano Michelangelo e che per molti versi e' un momento importante della Storia dell'Arte : l'ultima opera architettonica del grande artista introduce, dopo la fase rinascimentale, elementi artistici che più tardi svilupperanno il Barocco. Via XX settembre e vie limitrofe, anche per altre successive costruzioni che vi sono ubicate, sono  pertanto fondamentali per chi vuole approfondire alcuni temi della Storia dell'Arte. Di Michelangelo è comunque il solo prospetto interno è invece di altri artisti il prospetto esterno dal lato della via Nomentana.

Muovendosi verso il centro si passa comunque davanti al Ministero del Tesoro (architetto Carnevari 1877) . Tempo fa nella zona delle limitrofa fermata dei bus furono individuati resti romani che dopo le analisi degli archeologi furono ricoperti (non dimentichiamo che  siamo poco distanti dalla Terme di Diocleziano e dagli Horti Sallustiani).

Continuando verso Largo Santa Susanna merita attenzione anche il Palazzo dell'Agricoltura costruito fra il 1910 ed il 1914.  Benché in buona parte realizzato da tecnici del Genio il Palazzo ha una sua eleganza.  Per la conoscenza del Liberty vi si puo' ammirare una grande vetrata realizzata nel 1913 da Duilio Cambellotti e dall'artigiano Cesare Picchiarini. Di rilievo nello stesso palazzo il c.d. "parlamentino" affrescato dal  pittore lucano Andrea Petroni, la "Sala Verde" decorata da Giuseppe Cellini (artista molto vicino al D'Annunzio). Più recenti sono gli affreschi di Mataloni nel salone delle Commissioni.

Poco distante dal Ministero dell'Agricoltura, è la famosa Chiesa di Santa Maria della Vittoria costruita per iniziativa del Cardinale Scipione Borghese dal Maderno e dal Soria. La Chiesa e' dedicata all'immagine di una madonna rinvenuta nel 17° secolo nel castello di Pilsen. All'interno della stessa oltre a diversi quadri ed affreschi (anche del Domenichino) sono sistemate la cappella Cornaro e quella che e' considerata l'opera principale del Bernini (ovvero il  celebre complesso marmoreo di Santa Teresa ) .

Continuando verso il Quirinale è ovviamente necessario attraversare Largo Santa Susanna soffermandosi quindi sulla Chiesa di Santa Susanna (che ha numerosi affreschi del 17° secolo ), sulla fontana del Mosè (costruita nel 16° dal Fontana) e sulla Chiesa di San Bernardo alle Terme che occupa una delle rotonde angolari delle Terme di Diocleziano.

Ma non e' finita. Sul nostro percorso (tutto sommato abbastanza breve) ci sono molte altre cose interessanti. Arriviamo infatti all'angolo (il noto quadrivio) con via IV Fontane dove è ubicata la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane costruita intorno al 1638 dal Borromini  ( ingegnosamente realizzata nonostante l'evidente mancanza di spazi). Dopo pochi passi siamo poi davanti alla Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale importante ed elegante opera realizzata dal Bernini per incarico del cardinale Camillo Pamphilj. All'interno della Chiesa (dove spesso vengono celebrati matrimoni) affreschi e quadri del 17°- 18° (Baciccia, Raggi, Borgognone, ecc.).

Questa Chiesa e la statua di Santa Teresa possono essere uno spunto per poi fare un'ulteriore passeggiata del tutto monografica sulle opere del Bernini .

Nella zona nell'antichita' erano ubicati il c.d. vicus Longus  e probabilmente il Tempio di Serapide, ma di tutto l'impianto di epoca romana rimane veramente poco. Nella zona di via Dataria c'e' comunque il Sepolcro dei Semproni.

Il primo nucleo del Palazzo del Quirinale fu costruito utilizzando la villa che era stata del Cardinale Ippolito d'Este. Gli interventi nell'edificazione del palazzo furono diversi: Mascherino, Fontana, Bernini, Fuga ecc.

Il primo papa che vi abito' stabilmente fu ,nel 1592, Clemente XII. Attualmente visitare il Quirinale e' piu' semplice di una volta (in genere e' aperto al pubblico tutte le domeniche mattina ). Mentre si aspetta di entrare c'è ovviamente la possibilita' di ben vedere i famosi Dioscuri.   La visita del Palazzo  è ovviamente molto suggestiva per la quantità di arredi, di opere d'arte e di testimonianze storiche. Già all'inizio del percorso interno è rilevante un affresco di Melozzo da Forli' (qui sistemato dopo essere stato prelevato da una chiesa). Sono di sicuro interesse la Sala del Trono, la Cappella Paolina, la Cappella dell'Annunciata, ecc. Il Palazzo del Quirinale meriterebbe comunque una scheda a parte.  

Tornando sulla piazza sono da segnalare tuttavia altre costruzioni: le "scuderie" dove spesso sono organizzate mostre in tema d'arte, il Palazzo della Consulta (arch. Fuga 1732 circa) ed infine il Palazzo Pallavicini-Rospigliosi che si può visitare solo all'inizio di ogni mese.  Fra i suoi antichi proprietari il palazzo annovera anche il famoso cardinale Mazzarino (proprio quello dei moschettieri di Dumas).

La costruzione del Palazzo (o meglio della Villa) fu ispirata, come a Roma anche Villa Farnesina, dai mecenati del tempo che amavano sia la natura che l'arte. Nel c.d. Casino Pallavicini sono sistemati diversi affreschi (Brill, Tempesti) ma nel soffitto c'è la famosa Aurora di Guido Reni. I giardini circostanti sono ovviamente dovuti, come dicevamo, al gusto dei mecenati per il relax e le antichità  romane.Quest'intenso itinerario puo' finire qui. Siamo gia' vicinissimi a via Nazionale ed agli imponenti Mercati Traianei.                                                

A.P.

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