Piazza Venezia è un
luogo dove necessariamente si passa quando si capita a
Roma. Può
tuttavia capitare che tale passaggio sia più fugace
di quanto in realtà meriti il contesto storico ed
artistico della zona. Non parliamo delle bellezze del Campidoglio, dei Fori,
del Colosseo, di Piazza del Gesù ecc. per i quali
bisogna "prolungare" ma ci limitiamo ai pochi passi che possono essere fatti
senza spostarsi dalla famosa piazza.
Un pò tutti sanno del
palazzo e del balcone del Duce, in tanti hanno avuto occasione di entrare in
quel noto palazzo per visitare una delle tante mostre che vi sono
periodicamente allestite (in ultimo quella su Manzù).
Annesso al celebre palazzo (nelle sale del c.d
appartamento Barbo) c'è anche
il Museo di Palazzo Venezia dove sono custodite importanti opere
(arazzi, sculture in legno, argenti, ceramiche ecc.). Il percorso ordinario
di visita al museo si snoda per le collezioni di armi, la sala del
Concistorio, la sala del Mappamondo e le altre sezioni delle collezioni che
abbiamo detto.
All'uscita
del museo,appena voltato l'angolo, ci aspetta però un'altra delizia: la
basilica di San Marco anticamente fondata dall'omonimo papa ma più
volte rimaneggiata e riadattata (l'ultima volta nel 18° secolo da Paolo II).
Fra le opere d'arte che vi sono conservate meritano sicuro interesse i
mosaici del 9° secolo sistemati nel catino dell'abside. La chiesa è
dedicata alla c.d. famiglia veneziana (nella capitale, per un'antica
tradizione, ci sono chiese delle famiglie francesi, scozzesi, siciliane
ecc.) Talora è possibile visitare anche i sotterranei annessi alla basilica
(si può provare a chiedere in sacrestia).
Tornando su Piazza Venezia non si può
fare a meno di porgere lo sguardo sul Palazzo delle Assicurazioni Generali e
poi su quello che è il monumento più controverso di Roma: ovvero il
Vittoriano con la Tomba del Milite Ignoto. Al Vittoriano
è annesso il
Museo del Risorgimento (alcune sale sono spesso usate per importanti
mostre).
Meno noto,all'angolo
con via del Corso, c'è infine il Palazzo Bonaparte. Da questa costruzione, su
piazza Venezia affaccio un ormai raro esempio di " mignano" (balcone
coperto, molto diffuso nella Roma di altri tempi). Il "Palazzo Bonaparte" fu
abitato fino alla morte (1836) da Letizia Ramolino, madre di Napoleone
Bonaparte che si era rifugiata nella Roma papalina dopo l'emarginazione e
l'esilio dell'illustre figlio. Il palazzo che era stato costruito nel 17°
secolo per l'importante famiglia D'Aste conserva una grande statua del
Canova ed in molte stanze sono ubicati delicati affreschi di un artista
polacco.
Palazzo Bonaparte è tuttavia sede di
rappresentanza di un'importante banca e pertanto la maggior parte dei
visitatori possono solamente visionare la targa che ricorda il soggiorno
della madre di Napoleone.
Del resto nelle immediate vicinanze ci sono
tantissime cose da vedere : siamo nel c.d. "Tridente" di Roma e le
direzioni che, da piazza Venezia, si possono prendere sono tutte molte
interessanti. Pertanto, a passi veloci, conviene avviarsi verso Palazzo
Doria Pamphilj (piazza del Collegio Romano) dove si potrebbe trovare
materiale informativo sul "Tridente" ovvero sul progetto di valorizzazione
del centro di Roma. Ma anche in questo museo c'e' da passare qualche ora.
Siamo infatti a livelli artistici elevati: dal famoso ritratto di Innocenzo
X del Velasquez ad opere giovanili del Caravaggio. Poi ci sono i bellissimi
appartamenti privati che si visitano a turni orari. Diversamente si può
andare verso i Fori ed il Colosseo (da piazza Venezia si scorgono
già il
Foro Traiano e l'imponente Colonna Traiana). Variando ulteriormente si può
andare verso Piazza Argentina. C'è solo da scegliere anzi da
confondersi.
A.P.
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