|
Questo
è un itinerario
molto breve che si può comunque effettuare quando capita di andare in
centro e magari si ha poco tempo per la cultura.
Iniziamo segnalando
che la zona era di rilievo anche nell'antica Roma. Erano infatti posizionati
da queste parti : i Castra Urbana, il Forum Suarium
ed infine il famoso
Tempio del Sole (foto) che in base ai disegni del Palladio era collocato fra
l'attuale piazza San Silvestro (dove spesso ci fermiamo per gli autobus) e
probabilmente via Condotti.
Secondo la piantina
tramandata dal Palladio (che fece in tempo ad ispezionare quanto
restava) questo grande tempio, costruito ai tempi dell'imperatore Aureliano,
era formato anche da due recinti e da diversi portici dove era conservato il
vino gratuitamente distribuito dall'Annona. Tutta la costruzione ovviamente
confinava con l'importante asse della via Lata (ovvero l'attuale via
del Corso).
Comunque di questo
grande tempio praticamente sono rimasti solo pochi elementi inglobati nelle
edificazioni successive (forse qualcosa rimane nelle fondamenta di San
Silvestro in Capite ).
Per vedere qualcosa di interessante conviene pertanto partire da via capo
le case visitando la Chiesa di San Giuseppe a Capo le Case (vedi foto)
che è proprio all'angolo con via Crispi e che
è sistemata accanto alla
Galleria Comunale d'Arte Moderna. Nella galleria, ricordiamo , sono fra
l'altro esposte numerose opere pittoriche della c.d. "scuola romana."
Fatti pochi passi
troviamo il particolare Palazzo Toni detto anche "dei pupazzi" ma
siamo anche davanti ad un opera fondamentale del Borromini:
infatti, data l'inclinazione del percorso, il campanile di Santa
Maria delle
Fratte si vede bene solo da questo punto.
Chi vuole pertanto visitare l'importante
chiesa romana deve necessariamente iniziare da Via Capo Le case e poi
scendere verso via della Mercede attraversando ovviamente via Due Macelli.
Santa Maria delle
Fratte (che è anche chiesa nazionale degli scozzesi) esisteva gia' nel XII secolo
ma solo nel 17° il marchese Del Bufalo ne affidò la ricostruzione al Guerra
e poi al Borromini.
All'interno della
Chiesa varie opere d'arte , la cappella della
Madonna del Miracolo che è molto venerata da tempi remoti ed anche due
angeli (Angelo con corona di spine ed Angelo con cartiglio) che erano stati
scolpiti dal Bernini per ponte Sant'Angelo ma che poi furono qui
sistemati. Fra l'altro il grande scultore abitava nel palazzo che
fronteggia Santa Maria delle Fratte ed una lapide (vedi foto)
ricorda il suo lungo soggiorno . Proprio in questi appartamenti Gian Lorenzo
Bernini morì nel l680.
A questo punto
volendo si può anche fare una piccola deviazione (via di Propaganda) per
vedere il Palazzo di Propaganda Fide al quale lavorarono sia il
Bernini che il Borromini. Quest'ultimo si impegno parecchio nell'annessa
chiesa dei re magi che è possibile visitare solo occasionalmente. Poi
ovviamente ci sono piazza Mignanelli e piazza di Spagna.
Diversamente si
prosegue per piazza San Silvestro dove , come
dicevamo, è ubicata la Chiesa
di San Silvestro in Capite ricostruita da Domenico De Rossi . All'interno
della chiesa diverse opere pittoriche in prevalenza del XVII secolo ed una
reliquia che la tradizione attribuisce a San Giovanni Battista.
Il percorso finisce
qua. Una volta a pochi passi da piazza San Silvestro era ubicato su via
del Corso il famoso caffé Aragno luogo
di incontro di artisti, letterati ed uomini politici dal 1870 in poi. Ma in
quei locali è
ora sistemato un altro esercizio.
A.P.
|