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Calcio di rigore: fischi e fischietti d'Italia
Certo è veramente strano svegliarsi una mattina e
scoprire che tutte quelle chiacchiere da bar dove si parlava di
favoritismi,di rigori facili o non visti, di fuorigioco mal applicati, non
solo erano vere ma che la realtà superava nettamente la "fantasia" che
esisteva un vero e proprio sistema che teneva in scacco arbitri, società,
giocatori, allenatori e controllava moviole e giornalisti per coprire le
proprie malefatte.
Ma se Atene piange
certo Sparta non ride come giustificare infatti la Fifa sempre troppo
casalinga ( ricordate la Corea? ) che dopo anni all'insegna del fair play,
dopo aver crocifisso Totti in corea per un gesto solo maleducato ed aver
inferto giustamente 5 giornate a De Rossi per un fallo volontario, prima dà
a fatica una sola giornata al tedesco pugilatore e poi elegge miglior
giocatore del torneo uno Zidane autore di una violenza gratuita da codice
penale ( Una decisione a dir poco scandalosa dopo che tutto il mondo ha
assistito al suo gesto ). C'è da chiedersi chi comanda alla Fifa ( certo non
i soliti italiani, ma brasiliani francesi e tedeschi ) e come intendono
l'equità sportiva ed il fair play di cui parlano.
Realtà romanzesca, ma che è sotto gli occhi di tutti
da anni! Soprattutto di quegli esperti e direttori di giornali o testate tv
che continuavano a parlarvi di stupidaggini come il condizionamento
psicologico degli arbitri a favore delle grandi società... ( ricordate e
diffidate perchè i "grandi comunicatori" sono ancora al loro posto ).
Certo da una parte suona strano che su 300.000 telefoni sotto controllo
escano soltanto fatti come il calcio di Moggi, le macchinette mangiasoldi
del Principe, o le vallette di Sottile, ma i criminali... si quelli veri che
controllano il mercato della droga, del pizzo e degli appalti dove sono? e
soprattutto quanto ci costa controllare per anni tutto questo traffico
telefonico ( solo per il calcio sono state intercettate e trascritte almeno
100.000 telefonate ) che sembra coinvolgere uno spettro un pò troppo ampio
della popolazione per motivi apparentemente futili e non legati a veri e propri
reati.
Ma tant'è siamo in Italia.
La cosa che sorprende di più in queste intercettazioni è il
linguaggio, strano a dirsi ma scoprire che questi "potenti" parlano tra
loro come scaricatori di porto ( non ce ne vogliano gli scaricatori è solo un
modo di dire ) che la cultura e l'educazione è bandita dalle loro conversazioni fà un certo effetto e fà nascere spontaneamente una domanda: ma chi comanda
realmente nel nostro paese? A chi ed in base a quali qualifiche si danno
presidenze e posti di controllo in Italia?
Certo una scossa ci voleva erano 24 anni che non vincevamo i mondiali e ci
voleva un bello scandalo per mettere la grinta giusta ai nostri giocatori e così
come nell'82 nonostante la crisi incombente e le difficoltà del sistema siamo campioni del mondo la nostra organizzazione ed il nostro
calcio malato è il migliore del mondo. Come sciogliere adesso questo nodo
Gordiano, come mandare in serie C gli "eroi di Berlino" i
riunificatori d'Italia, il circenses amato dal popolo. Inoltre l'obbiettivo
principale: la presa da parte del nuovo governo del controllo della federazione
calcio (4 industria nazionale) è compiuto.
Non ci piace la piega che hanno preso gli eventi nella
giustizia sportiva: colpendo le squadre in realtà si colpiscono tifosi,
giocatori, lo stesso sport del calcio che apparentemente sono gli unici innocenti in questo casotto, quelli
da radiare ed allontanare dal movimento sono invece i dirigenti societari, gli
arbitri compiacenti, e soprattutto funzionari di controllo e giornalisti corrotti. Tutti personaggi
che ruotano intorno al mondo del calcio, ma che in realtà non hanno niente a che
vedere con lo sport. Solo così si farà realmente giustizia altro che serie C e
penalizzazioni.
Non se ne farà nulla... Dove sono i tarallucci e soprattutto chi a preso
il vino....!
Dai che inizia la partita...
Forza Italia...forza azzurri. |