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FAUVISME - FAUVISMO
Movimento pittorico francese, sviluppatosi tra il 1898 e il 1908.
Il Fauvismo prende le mosse dal neoimpressionismo, dal sintetismo di Gauguin, dal
cromatismo espressionistico di
Van Gogh,
ma si caratterizza nell?abbandono dell?impostazione tesa alla fedele resa del
dato visivo tipica dell?impressionismo, a vantaggio di un?arte fondata sul puro
valore espressivo ed evocativo del colore, utilizzato nei toni più decisi e
violenti
Ad una mostra del 1905, a Parigi, una sala era dedicata a quadri caratterizzati
da colori fiammeggianti e contrastanti, dipinti con grande entusiasmo e
passione. Un critico definì gli autori di queste opere fauves, belve, e tale
appellativo divenne il nome del movimento, la cui natura "selvaggia" si
manifestava principalmente in colori forti, pennellate dinamiche e profondità
espressiva di dipinti che evocavano un mondo fantastico, gioioso, fatto di
intensi colori ed emozioni.
La definizione coniata dalla critica non fu tuttavia mai accettata dagli
artisti, che giudicavano il loro linguaggio lirico e solare, piuttosto che
ferino. Di fatto, le loro opere si qualificavano per i vigorosi contorni, il
disegno semplificato ma intensamente drammatico, un disinvolto uso dei colori,
sfruttati per le potenzialità espressive anziché per la rispondenza mimetica con
il reale.
Anche Amedeo Modigliani, nei primi anni della sua ricerca artistica, aderì a
questa corrente. |