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Telero
»
Grande dipinto su
tela, per lo più in serie con altri, usato nei secc. XV-XVI come decorazione
o rivestimento murale, specialmente a Venezia.
Tempera
»
Tecnica pittorica che
usa l?acqua per sciogliere i colori e, come agglutinanti, diverse sostanze,
per esempio chiara d?uovo, colla animale, gomma, latte, cera (a esclusione
dell?olio).
Teofania
»
Apparizione o
manifestazione sensibile della divinità.
Tessera
»
Ciascuno dei piccoli
tasselli di pietra o altro materiale usati per comporre un mosaico.
Tocco
»
Tecnica pittorica in
cui i colori non vengono stesi tirandoli con il pennello sulla tela, ma
vengono posti a macchie o tratti.
Tonalismo
»
Il Tonalismo nell'arte del XX secolo rappresenta la componente
fondamentale della ricerca pittorica di un gruppo di artisti i cui principali
protagonisti sono E. Cavalli, G. Capogrossi, F. Pirandello, R. Melli, C.
Cagli -per i quali la visione pittorica deve realizzarsi come "assoluta",
svincolata dalla dipendenza al colore e alla luce naturali. Bisogna invece
giungere al tono, cioè il valore assoluto del colore: "l'arte della pittura è
rapporto di colore che suscita l'architettura del dipinto, la distribuzione
dei suoi spazi, l'essenzialità tipica delle sue forme...". Questi concetti
vengono elaborati prevalentemente da E. Cavalli a partire dal 1927, ed
espressi nel Manifesto del Primordialismo plastico firmato da Cavalli,
Capogrossi e Melli nel 1933. Le mostre più significative per l'affermazione
di questo nuovo cromatismo antinaturalistico e sintetico si svolgono a Roma
tra 1927 (Pensione Dinesen: Cavalli, Capogrossi e F. Di Cocco) e 1932
(Galleria di Roma: Cavalli, Cagli, Capogrossi e altri), giungendo alla piena
espressione del tonalismo plastico della Scuola Romana.
Tratteggio
»
Insieme di linee fitte
parallele che in un disegno o in un?incisione indicano le ombre.
Trittico
»
Polittico formato da
tre elementi, dipinti o intagliati in legno o in avorio, tenuti insieme dalla
cornice o da cerniere.
Trompe-l?oeil
»
Genere di pittura in cui la cura estrema
dei particolari e degli effetti prospettici dà l?illusione della realtà
Il termine francese Trompe-l'oeil, che si può tradurre in italiano con
"inganno ottico", si riferisce ad un genere pittorico che vuole dare
l'illusione di una realtà che non esiste. La struttura della composizione, la
descrizione analitica ed il virtuosismo prospettico sono le basi su cui si
costruisce tale inganno. Viene usato in vari periodi della storia dell'arte,
ma prevalentemente durante il Barocco.