Sacrestia
» Luogo
annesso alla chiesa,
situato per lo più a fianco dell'altare maggiore, in cui si preparavano le
funzioni e si conservano gli arredi sacri.
Sanguigna
» Pastello da disegno color ocra rossa; lo stesso termine indica il
disegno che ne risulta.
Sarcofago
» Urna sepolcrale in pietra o in marmo generalmente ornata da
bassorilievi o altorilievi.
Sbalzo »
Tecnica di lavorazione dei metalli che consiste nell'ottenere, in rilievo, su
una lamiera metallica, figure o disegni modellandoli dal rovescio.
Scanalatura
» Incavo ricavato verticalmente in una colonna.
Scena
» Insieme di strutture
architettoniche fisse che, nei teatri antichi, completavano il palcoscenico
(templi o palazzi, vie cittadine o interni di abitazioni, boschi, colli,
ecc.).
Schizzo
» Disegno o pittura eseguito rapidamente per fissare un'idea o
un'immagine da sviluppare.
Scuola di Milano
»
La
definizione di Scuola di Milano viene utilizzata dal critico P. M. Bardi in
un articolo apparso sulla Rassegna dell'istruzione artistica del 1931 in cui
viene recensita la I Quadriennale romana svoltasi in quello stesso anno. A
Milano Bardi riconosce un'importante funzione polemica, in contrapposizione
alla più accademica Roma. Milano invece viene considerata una "libera,
accogliente, confortante palestra" pronta ad accogliere artisti provenienti
da ogni parte d'Italia. I più importanti esponenti di questa scuola vengono
indicati nei pittori Mario Sironi, Carlo Carrà, Achille Funi, Arturo Tosi e
nello scultore Adolfo Wildt.
Scuola Romana
»
Con Scuola
romana (detta inizialmente Scuola di via Cavour) si definisce un movimento
artistico sorto intorno al gruppo di pittori che espone nel 1928 alla
Galleria Doria di Roma. I partecipanti a quella mostra sono Scipione, M.
Mafai (che vanno considerati i promotori della Scuola), A. Raphael, G.
Ceracchini, G. Capogrossi. Malgrado le premesse novecentiste, gli artisti
della Scuola Romana sono accomunati da una ricerca di carattere
espressionista, da una pittura dominata da un "tonalismo" caldo, e da un
recupero della pittura barocca vista nei suoi aspetti di più coinvolgente
drammaticità. Di particolare rilievo è anche l'esperienza parigina e la
cultura orientale della Raphael. La ricerca tonale viene proseguita, in
chiave più intimista, da G. Capogrossi, A. Ziveri, E. Cavalli, G. Omiccioli e
soprattutto G. Stradone. Alla Scuola Romana si affiancano anche scultori (M.
Mazzacurati) e alcuni letterati e critici (L. De Libero, G. Ungaretti, B.
Barilli, R. Longhi).
Serigrafia
» Tecnica di stampa in cui si utilizza un tessuto di seta, fissato ad
un telaio di legno, attraverso il quale viene fatto filtrare opportunamente
il colore.
Sezione
» Rappresentazione grafica di una costruzione o di una sua parte,
tagliata generalmente in senso verticale per vederne l'interno.
Sfinge »
Mostro alato con il corpo di leone e testa umana che nell'antico Egitto
rappresentava il faraone; talvolta era situato vicino alle piramidi.
Sfumatura
» Passaggio
graduale dal
chiaro allo scuro o viceversa; o da un colore a un altro.
Sfumino
» Piccolo cilindro di carta o pelle che si usa per sfumare, nel disegno,
i tratti di matita, pastello o carboncino.
Sgorbia
» Scalpello concavo a sezione semicircolare; si usa nella xilografia.
Sinopia
» Colore rosso-bruno usato fin dai tempi antichi per eseguire disegni
artistici o tecnici. È così detto anche il disegno eseguito in rosso-bruno
sull'intonaco in preparazione di un affresco.
Sottoquadro
» Incisione, incavo o intaglio che forma un angolo acuto con il piano
dell'opera e serve a dare più risalto alla parte illuminata.
Spiovente
» Superficie
inclinata che fa
parte della copertura di un edificio. Il termine designa anche parti
architettoniche come contrafforti e frontoni.
Stampa »
Procedimento tecnico utilizzato per riprodurre, mediante una matrice in
rilievo, a incavo o in piano, scritti o disegni in numero di copie elevato.
Stele »
Lastra in pietra o in marmo ornata da decorazione, e/o iscrizioni, posta
ritta nel terreno in ricordo di un seppellimento, di uno scioglimento di
voto, ecc.
Stiacciato
» Tipo di rilievo bassissimo realizzato per dare la sensazione della
grave profondità. L'illusione è data dall'uso sapiente della prospettiva.
Famoso è lo stiacciato di Donatello.
Stilobate
» Piano di appoggio del colonnato del tempio classico.
Stucco »
Impasto a base di calce spenta, gesso cotto e polvere di marmo usato per
rivestire o rifinire superfici esterne o per eseguire elementi decorativi in
rilievo; lo stesso nome indica il prodotto realizzato con questo materiale.