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F
Facciata
» La parte frontale, in genere la più importante, di una costruzione. Ha
assunto anche un significato simbolico come parte più rappresentativa e
immediatamente visibile.
Fissativo
» Sostanza trasparente che si usa in pittura per fissare e proteggere
i colori.
Forma 1
»
Il 15 marzo 1947
Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini,
Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato fondano a Roma la
rivista Forma. Mensile di Arti figurative e firmano il manifesto che appare
sul primo ed unico numero pubblicato. La pubblicazione del manifesto avviene
in un momento in cui forti sono le divergenze sulle scelte estetiche tra i
sostenitori dell'arte astratta e i fautori di un'arte figurativa d'impegno
civile. Guttuso (1912/1985), che durante il periodo del fascismo ha
rappresentato un punto di riferimento per i giovani artisti, si schiera a
favore di una pittura neorealista aderendo alle posizioni del Partito
comunista italiano. Il segretario generale del P.C.I. Palmiro Togliatti entra
personalmente nella controversia: condanna senza mezzi termini l'astrattismo
e si schiera a favore del realismo sociale. La prima frase del manifesto, "Ci
proclamiamo formalisti e marxisti, convinti che i termini marxismo e
formalismo non siano incociliabili (...)", sta a significare il tentativo di
conciliare le opinioni politiche del gruppo con la scelta dell'astrattismo.
L'adesione al linguaggio astratto permarrà nel lavoro di Carla Accardi,
Pietro Consagra, Piero Dorazio, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, e Giulio
Turcato. Ugo Attardi già nel '51 torna al figurativo mentre Mino Guerrini
lascia la pittura per dedicarsi al giornalismo e al cinema. Gli artisti
firmatari del manifesto sono identificati come gruppo Forma o Forma 1 dal
titolo del primo numero della testata, anche se non si costituiscono mai in
un vero e propprio gruppo: non utilizzano questa sigla né per presentare i
loro lavori né per firmare testi (lo stesso manifeso è firmato con i nomi dei
singoli artisti). La scelta dell'astrattismo, i rapporti di amicizia e
collaborazione tra gli artisti e le frequenti iniziative comuni, hanno
portato a sintetizzare la loro attività tra la fine degli anni '40 e gli anni
'50 sotto la denominazione di Gruppo Forma o Forma 1.
Formella
» Elemento decorativo di forma geometrica e di vario materiale (marmo,
bronzo, stucco, legno); dipinto, intagliato o scolpito, è usato per decorare
soffitti, porte, portali, ecc.
Foro »
Nome latino che indica la piazza principale della città romana; era il
luogo dedicato alle attività commerciali, amministrative e giudiziarie.
Fregio »
Elemento decorativo ed ornamentale a forma di fascia, posto su cornici o
lungo superfici lineari.
Frontone
» Elemento architettonico di forma triangolare posto sulla «fronte» del
tempio in corrispondenza delle due falde del tetto; racchiude al centro il
timpano.
Frottage
» Termine che deriva dal francese e significa «sfregare»; indica una
tecnica di «esplorazione» di un disegno che consiste nel sovrapporre un
foglio alla superficie da analizzare e nello sfregarvi sopra con una matita,
fino a far emergere le caratteristiche della superficie sottostante.
Fusione
» Tecnica che consente di ricavare statue o rilievi partendo da modelli
in gesso o in argilla; consiste in una gettata di metallo liquefatto dal
calore in uno stampo predisposto.
Fusto »
Parte fondamentale della colonna compresa fra la base e il capitello; è
formato di blocchi sovrapposti (rocchi) cilindrici o scanalati.
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