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DECADENTISMO
Il Decadentismo è una corrente artistico-letteraria che, nata a Parigi
intorno agli anni '80-'90 del XIX secolo, si è poi irraggiata in tutta
Europa.
Ma è solo in Francia che il Decadentismo assume un carattere
organico, raccogliendo l'eredità dei "poeti maledetti" (in primo luogo Verlaine e Rimbaud), per rielaborarla in un programma definito.
Questo viene
sviluppato in diversi cenacoli, riunitisi intorno a riviste e caffè, e viene
diffuso attraverso varie riviste tra le quali emergono Le Chat noir, Lutèce,
Le Décadent, La Plume.
Ma il vero "manifesto" del Decadentismo è rappresentato dal romanzo di Joris
Karl Huysmans: A Rebours (Controcorrente), del
1884, che ne consacra la nuova poetica: predilezione per gli aspetti
estetizzanti della vita e dell'arte, il gusto per l'esotico, il raffinato,
l'eccentrico, l'artificioso. Queste scelte esprimono anche la reazione
contro il naturalismo, frutto del positivismo borghese.
L'arte per l'arte, diviene il motto del Decadentismo, che tende alla
creazione di un universo fatto di bellezza priva di giustificazioni esterne.
Il fine ultimo della nuova arte autonoma, è l'arte stessa.
In Italia il
Decadentismo viene impersonato soprattutto da Gabriele D'Annunzio, che ne
abbraccia principalmente gli aspetti estetizzanti. |